Perché si chiama Lovy
Lovy unisce le iniziali di Leonardo Oliva e Volha Yakubouskaya: L e V. La firma di chi ascolta il brief e scrive il codice.
Leonardo Oliva e Volha Yakubouskaya seguono architettura, sviluppo e UX di siti, PWA e gestionali. Base operativa a Roma, lavoro da remoto in Italia e in Europa, incontri in presenza quando sono utili al progetto.
Due fondatori, un solo flusso: strategia, UX e codice senza passaggi tra reparti. Responsabilità chiara dal brief al go-live.
H501 Barber, Il Panzerotto Chic, Di Nezza Moto, Amministrazione Capalbo e S.C. Gioielli sono tra i progetti documentati nel portfolio.
Lovy unisce le iniziali di Leonardo Oliva e Volha Yakubouskaya: L e V. La firma di chi ascolta il brief e scrive il codice.

Architettura, sviluppo e logica di prodotto: Next.js, TypeScript, backend, database e infrastruttura, con focus su performance, sicurezza e SEO tecnico. Ha costruito gestionali, PWA e siti dei case study pubblicati.
Un prodotto funziona quando rende semplice un flusso che prima era dispersivo.

Flussi, prototipi e interfacce: ricerca utente, design system e UX B2B. Trasforma processi operativi in schermate chiare, dai menù digitali alle dashboard gestionali usate ogni giorno.
Ogni schermata deve chiarire cosa conta e cosa fare dopo.
Partiamo dal problema operativo, non dal template. Mappiamo i flussi, progettiamo l'interfaccia e costruiamo su Next.js e TypeScript quando sono la scelta adatta. Verifichiamo performance, SEO tecnico e dati strutturati prima del lancio. Nel portfolio distinguiamo progetti pubblici, applicazioni operative e prodotti proprietari, indicando ciò che è verificabile per ciascuno.
Dirlo prima evita preventivi inutili da entrambe le parti. Ci sono lavori che non prendiamo, perché qualcun altro li fa meglio o costa meno di noi.
La base operativa è a Roma, senza un ufficio aperto al pubblico. Il lavoro si svolge da remoto con call e documenti condivisi, così decisioni, revisioni e responsabilità restano tracciabili.
Quando un sopralluogo o una presentazione in presenza aiutano davvero il progetto, possiamo organizzarli a Roma su appuntamento.
Usiamo Next.js e TypeScript quando servono pagine veloci, componenti riutilizzabili e una base comune tra sito e applicazione. TypeScript aiuta a intercettare diversi errori durante lo sviluppo, ma non sostituisce test e monitoraggio.
La scelta tecnica viene spiegata nel preventivo: dipende da funzioni, contenuti, integrazioni, manutenzione e competenze che dovranno seguire il progetto nel tempo.