Cosa costruiamo (e per chi)
Le app che sviluppiamo risolvono problemi operativi concreti di attività reali: un ristorante che perde ordini al telefono, un barbiere con l'agenda su carta, una PMI che gestisce tutto su Excel e WhatsApp.
- PWA per ristorazione: menù digitale, ordini, prenotazioni, da €7.500
- App di prenotazione per barbieri, studi e servizi: da €7.500
- Gestionali su misura: ordini, magazzino, clienti, ruoli, da €9.500
- Piattaforme e prodotti multi-tenant: da €14.000, dopo mappa funzionale
Perché una PWA invece di un'app nativa
Una PWA si installa dal browser in due tap, senza App Store: niente commissioni, niente doppio sviluppo iOS/Android, aggiornamenti immediati per tutti. Per prenotazioni, ordini e portali clienti può coprire il perimetro necessario con meno complessità rispetto a un'app nativa. Se in futuro lo store diventa necessario, architettura, dati e flussi restano riutilizzabili.
Riferimenti in produzione a Roma
I case study pubblici sono prodotti in uso quotidiano. Il menù con ordini de Il Panzerotto Chic e il sistema di prenotazioni di H501 Barber girano in attività reali di Roma: li trovi documentati nella pagina progetti, con contesto, funzioni e risultati.
Come lavoriamo
Quattro fasi, guidate direttamente dai fondatori: mappa dei flussi e degli utenti, prototipo visivo sui percorsi critici, sviluppo e lancio, poi il prodotto resta seguito in produzione con correzioni e migliorie basate su dati d'uso reali. A fine progetto il codice è tuo, senza licenze nascoste.
Domande frequenti
Quanto costa sviluppare un'app a Roma?
Le fasce di partenza sono pubbliche: una PWA installabile per prenotazioni, ordini o fedeltà parte da €7.500; un gestionale con backend, ruoli e dashboard parte da €9.500; piattaforme complesse o multi-tenant partono da €14.000. Il preventivo definitivo arriva dopo un brief: rispondiamo entro 48 ore con un range motivato, poi il prezzo viene chiuso in contratto. Rispetto alle app native tradizionali, spesso tra €15.000 e €50.000 per iOS e Android, una PWA può coprire molti casi d'uso aziendali con un investimento più contenuto.
Meglio una PWA o un'app nativa?
Per molte attività (ristoranti, negozi, servizi, B2B) una PWA è una scelta razionale per iniziare: si installa dal browser, si aggiorna per tutti gli utenti, funziona su iPhone e Android con una sola base di codice e riduce la complessità iniziale. L'app nativa resta indicata per casi specifici: accesso hardware profondo, gaming o presenza negli store come requisito commerciale. Questa scelta va verificata nel brief, prima del preventivo.
Avete esempi di app già in produzione?
Sì, e sono pubblici: il menù digitale con ordini de Il Panzerotto Chic è una PWA in uso in un'attività reale a Roma, e il gestionale di prenotazioni di H501 Barber gestisce l'agenda del negozio. Ogni case study documenta contesto, funzioni e risultato. Su richiesta, durante la call di brief mostriamo le app in funzione.
Quanto tempo serve per sviluppare una PWA?
Una PWA operativa richiede in genere 4–8 settimane dalla firma: la prima settimana serve a mappare flussi, utenti e dati; poi arriva il prototipo visivo sui flussi critici; quindi sviluppo, test e messa in produzione. Un gestionale dipende dalla complessità dei processi: prima di stimare mappiamo perimetro, ruoli e priorità. Le date di consegna vengono inserite nel contratto.